Volti e storie di una comunità. Ritratti oggetti memorie

volti e storie di una comunità
Volti e storie di una comunità. Ritratti oggetti memorie è una mostra fotografica crossmediale composta da  13 ritratti parlanti, dedicata ai 500 anni del Ghetto di Venezia, a cura di Paolo della Corte Serena Guidobaldi: una galleria di ritratti nei quali i protagonisti della Comunità Ebraica di oggi narrano storie personali che convergono via via in una unica grande storia corale, significativa delle interazioni e del contributo che la cultura ebraica ha fornito nei secoli alla vita intellettuale e all’arte del nostro Paese.
Immortalati mentre sono immersi nella vita di tutti i giorni, in ambienti a loro familiari, i soggetti sono circondati da oggetti quotidiani che, come in un ritratto rinascimentale, diventano simboli dai quali scaturiscono le testimonianze, prima molto intime e private e poi sempre più ampie e collettive.
I ritratti sono stati definiti parlanti perché, tramite l’utilizzo di  un tablet, si potrà accedere a ulteriori informazioni audiovisive, testuali e fotografiche per sfruttare così la potenzialità polisemantica di un’immagine che chiede di non essere guardata passivamente, ma invita a una lettura attenta della composizione, in un coinvolgente gioco di continui richiami e rimandi fra passato e presente, fra narratore e ascoltatore.
La mostra si inaugura il 15 gennaio al Museo Ebraico di Venezia e rimarra’ aperta al pubblico fino al              5 marzo.
Paolo della Corte | Fotografo | www.paolodellacorte.eu